MARIANO DOLCI – Unima italia

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MARIANO DOLCI – Unima italia

On Settembre 5, 2019, Posted by , In Unima, With Commenti disabilitati su MARIANO DOLCI – Unima italia

[email protected] www.teatroaenigma.it

Mariano Dolci è nato a Belgrado (YU) nel 1937. Insegna per quattro anni (1965-69) “Matematica e Osservazioni Scientifiche” nella scuola media dell’obbligo.

Nei primi anni ’60 conosce la compagnia del “Teatro Sperimentale dei Burattini di Otello Sarzi” con cui inizia una collaborazione sempre più intensa, fino a diventare incompatibile con gli studi e l’insegnamento. Ha collaborato per anni agli allestimenti di questo artista di talento sia in teatro che in televisione.

Da allora, per tutta la vita ha sempre utilizzato marionette e burattini nel lavoro. Con questi strumenti, ha attraversato, e a volte riattraversato, i tre diversi contesti dove è possibile incontrarli ossia: teatro, educazione ed attività di mediazione nella cura o nel sociale.

Dopo aver operato alcuni anni nel “Teatro Sperimentale dei Burattini” di Otello Sarzi, è stato regolarmente assunto nel 1970 dal Comune di Reggio Emilia per dirigere il “Laboratorio di Animazione” (ora “Gianni Rodari”) delle Scuole e Nidi Comunali, in modo da sperimentare tutte le potenzialità pedagogiche dei burattini nelle istituzioni della città fino al pensionamento avvenuto nel 2002.

Ha dunque vissuto in stretta collaborazione con Loris Malaguzzi e l’equipe pedagogica di Reggio, tutta la sperimentazione e l’affermazione delle concezioni pedagogiche reggiane.

Nel 1973 è stato invitato, all’Ospedale Psichiatrico “San Lazzaro” di Reggio Emilia, per svolgere sotto tutela medica delle attività a diretto contatto con pazienti adulti in vista di verificare i risvolti terapeutici della costruzione e dell’animazione dei burattini. Al seguito del dissolvimento delle strutture manicomiali in Italia, ha proseguito le attività con i burattini in altri contesti di cura (Scuola educatori, Centri diurni, Ospedale Psichiatrico Giudiziario).

Dopo l’assunzione presso il comune di Reggio Emilia, pur essendo la sua attività rivolta principalmente alle utilizzazioni non-spettacolari del teatro di animazione, ha comunque collaborato ad allestimenti di varie compagnie.

Per conto del Comune di Firenze ha collaborato con “Il museo dei ragazzi” (“Murfi”) di “Palazzo Vecchio” alla comunicazione museale rivolta all’infanzia.

Attualmente collabora con l’insegnamento di Teatro di animazione, Facoltà di Scienze della formazione dell’ Università di Urbino (professor Vito Minoia) e con il Teatro Universitario Aenigma, partecipando alle attività di laboratorio in carcere, a scuola per la riduzione dell’handicap.

Sotto la direzione della fisica Lara Albanese (ricercatrice all’ Osservatorio astronomico di Arcetri), collabora ad attività di diffusione della cultura astronomica rivolte a bambini e ragazzi attraverso il teatro delle ombre.

Periodicamente ha gestito e gestisce tuttora corsi di aggiornamento sulle utilizzazioni non spettacolari del teatro d’animazione. E’ stato invitato in Italia e all’estero per tenere conferenze, seminari ed interventi. (Francia, Svezia, Germania, Svizzera, Danimarca, Spagna, Stati Uniti, Belgio, Corea, Burkina).

Lungo tutto questo percorso traversale, si è impegnato, senza nessuna tentazione di sincretismo, a cogliere alcuni processi mentali costanti nella costruzione e nell’animazione dei burattini, marionette, maschere e ombre, in modo da poi riproporre con sempre maggiore consapevolezza questi particolari linguaggi espressivi in contesti non-teatrali.

E’ autore di numerose pubblicazioni tradotte in varie lingue.

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