| - Habanera: dieci anni di attività |
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Per festeggiare i primi 10 anni di attività, Habanera Teatro ha deciso di rendere omaggio a una delle sue colonne, Patrizia Ascione, con una mostra dedicata a tutti i personaggi che la burattinaia e costumista ha creato per le produzioni della compagnia. Così, su invito del direttore artistico del festival Effetto Venezia, che si svolgerà a Livorno dall'1. al 7 agosto e che coinvolge il quartiere "Venezia" appunto per i suoi numerosi canali, dove Habanera Teatro porterà in scena per tre giorni consecutivi la sua ultima produzione "Don Chisciotte e la Luna" (il festival è dedicato alla Spagna), sarà allestita presso l'ex-Teatro San Marco la mostra: "Figure, burattini e marionette, le produzioni di Habanera Teatro nei primi 10 anni di attività, firmate da Patrizia Ascione". L'allestimento vedrà le nove produzioni interessate, ovvero: Codamozza il Gatto, Le 12 notti della Befana, Loira Narpei Circus, Storie di Toscana, Il Flauto Magico, Petrouchka, Azzurra Balena, Il Basilicone e i Due Gobbi e Don Chisciotte e la Luna, meno quelle che nel periodo previsto, staranno "lavorando". Per inciso, il Caso ha voluto che l'ex-Teatro San Marco sia stato, nel 1921, il luogo dove nacque il Partito Comunista Italiano e dove, in quelle roventi giornate, era presente Francesco Sarzi, padre di Otello. Infine riportiamo le dediche di due professionisti italiani che hanno sentito di poter offrire la propria testimonianza per il depliant della mostra:
Mario Mirabassi del Tieffeu di Perugia scrive: Quando ho visto per la prima volta Patrizia al nostro festival, a uno dei nostri corsi, era intenta a scolpire una faccia. Era per lei un qualcosa di completamente nuovo, eppure sembrava scolpisse la gommapiuma da sempre, con il sorriso sulle labbra di chi vuole imparare, ma sa già che quello sarà il suo futuro. E in pochi anni è arrivata la conferma che avevo intuito in lei: un'artista che scolpisce le proprie figure e sa renderle espressive senza seguire alcuno stereotipo omologante di oggi. I suoi personaggi non sono mai eccessivi nell'atteggiamento; e questa qualità li rende versatili ed espressivi in scena, sotto il movimento del burattinaio, come avviene in poche compagnie;
Vittorio Zanella del teatrino dell'Es di Bologna scrive: Patrizia e Stefano in punta di piedi hanno percorso tutte le fasi per diventare una grande compagnia di Teatro di Figura, bagnando il naso a "molti" che si considerano "maestri burattinai". Con la stima e l'amicizia di chi ispirò questo antico e moderno mestiere
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