VINCITORI DELLA TREDICESIMA EDIZIONE EuroPuppetFestiValsesia 2020

VINCITORI DELLA TREDICESIMA EDIZIONE

EuroPuppetFestiValsesia 2020

Premio del pubblico allo spettacolo dal vivo assegnato a

“HAND SOME”

compagnia JACOPO TEALDI di Torino

Rappresentato a Quarona al Salone Sterna il 4 settembre 2020 

e al Teatro Pro Loco di Borgosesia il 5 settembre 2020

Premio del pubblico internazionale allo spettacolo estero ON LINE a

“LA RATONCITA RAMONA” 

compagnia TEATRO POPULAR DE TUNJA (Colombia) 

andato in rete sul canale YouTube di EuroPuppetFestiValsesia

il giorno 8 settembre 2020

Premio del pubblico internazionale alle “Pillole di Covid” ON LINE 

A pari merito a

“I BURATTINI DELLA COMMEDIA” 

di e con Vittorio Zanella

compagnia TREATRINO DELL’ES di Villanova di Castenaso (BO) 

andato in rete sul canale YouTube di EuroPuppetFestiValsesia

il giorno 7 settembre 2020

e

“ESTRAZIONE SENZA DOLORE”

di Aquiles Nazoa e interpretato da Dante Lombardi

Compagnia Fundación Casa del Artista/Movimiento Venezolano de artistas

Producciones Veneteatro

(Venezuela)

Premio del pubblico internazionale al Telecronista/presentatore ON LINE a

Giacomo Boumendil Sartoris di Torino

Abbinato allo spettacolo estero “El Flautista de Jamundi’” 

Premio migliore scenografia degli spettacoli dal vivo a

“Il magico Bosco di Gan”

Compagnia Molino Rosenkranz di Castions di Zoppola (PN) 

Rappresentato in Pinacoteca a Varallo sabato 12 settembre 2020

Premio migliore attore/attrice degli spettacoli dal vivo a

Roberto Pagura

per  “Il magico Bosco di Gan”

Compagnia Molino Rosenkranz 

Rappresentato in Pinacoteca a Varallo sabato 12 settembre 2020

Premio Fedeltà per il pubblico

Al piccolo

Luca Molino di Varallo (VC)

Già vincitore della Mascotte per il Festival 2020

I direttori artistici

EuroPuppetFestiValsesia

Giuseppe Cardascio e Salvatore Varvaro

Burattini nel verde

Dopo 12 anni di lunga attesa torna Burattini nel Verde, il festival internazionale del teatro di figura giunto ormai alla sua ventesima edizione. Dedicata all’Opera dei Pupi, l’iniziativa è programmata e finanziata dalla Regione Campania tramite Scabec, Società Campana Beni Culturali. Dal 25 al 27 settembre, nel Chiostro Santissima Trinità e Paradiso di Vico Equense, si terrà una tre giorni di puro spettacolo: Pulcinella delle guarattelle incontra il Pulcinella Boemo; contaminazioni artistiche dei maestri Bruno Leone, Salvatore Gatto, Paolo Comentale e Tomas Jelinek.
Ma anche le maschere italiane del teatro dei burattini Gianduja, maschera piemontese portata da Marco Grilli, Fagiolino e Sandrone da Bologna con il burattinaio Riccardo Pazzaglia, e il Pulcinella di Adriano Ferraiolo, e poi compagnie e spettacoli dall’Umbria e dalla Toscana.Burattini nel Verde 2020 è dedicato alla tradizione italiana dell’Opera dei Pupi, la Compagnia Brigliadoro da Palermo, La Compagnia Fratelli Napoli da Catania e la Compagnia di Ambrogio Sparagna da Roma.Ma Burattini nel Verde non è solo spettacoli tre Giornate di Studio sull’Opera dei Pupi, una Mostra su Pupi e Guarattelle, uno stage per giovani sul teatro d’ombre, ed un laboratorio sulla costruzione di burattini per bambini. Ma non è tutto, tre attori di cinema, televisione e teatro, Mimmo Borrelli, Gianfelice Imparato e Iaia Forte, leggeranno tre fiabe ai bambini con la suggestione del teatro d’ombre.

Prenotazione obbligatoria
Biglietto d’ingresso € 3,00
Per info e acquisti www.compagniadeglisbuffi.it
334 9823322

La Compagnia UNTERWASSER debutta con UNTOLD alla BIENNALE TEATRO VENEZIA il 20 settembre 2020

Lo spettacolo UNTOLD della Compagnia Unterwasser debutterà alla Biennale Teatro 2020, a Venezia. Si svolgerà nella Sala d’Armi, il 20 Settembre h16 e h21. Sarà replicato il 26 Settembre a Torino – Officine Caos.

UNTOLD, non detto.
Ciò che non può essere detto non può essere elaborato e risolto.
Dall’ombra del rimosso emergono crepe e incongruenze, gli elementi nascosti lasciano segni e messaggi, premono sulla superficie, chiedono di essere messi in luce.

UNTOLD è un viaggio introspettivo, frutto di un’ accurata ricerca sulle potenzialità del teatro d’ombre.
Una proiezione a vista di corpi e oggetti in cui l’Illusione e lo svelamento dell’artificio convivono.  
Il linguaggio del teatro visuale si fonde con una colonna sonora originale che diviene parte integrante della drammaturgia.

produzione 
UNTERWASSER
 ideazione, creazione, performers
Valeria Bianchi, Aurora Buzzetti, Giulia De Canio

musiche
Posho

luci
Matteo Rubagotti

produzione esecutiva
Pilar Ternera/NTC

durata
50′

con il sostegno di
Nuovo Teatro delle Commedie, Straligut Teatro, Officine Caos, Teatro Biblioteca Quarticciolo, Spin Off, Meridiano Zero, Amministrazione Comunale di Castel Giorgio (TR)

Alpe Adria Puppet Festival 2020

Alpe Adria Puppet Festival 2020

Oltre 100 spettacoli in una Giostra

Un’edizione particolare per un momento eccezionale,

dal 25 al 30 agosto, a Grado, Gorizia e Nova Gorica

Ancora pochi giorni e una Giostra di oltre 100 spettacoli inizierà il suo viaggio fra Friuli Venezia Giulia e Slovenia, portando con sé la magia dei teatri di una volta mescolata alla curiosità che spinge a trovare nuove soluzioni nella messa in scena di nuove produzioni.

Fra il 25 e 30 agosto, torna l’Alpe Adria Puppet Festival, atteso appuntamento dedicato a bambini, famiglie e adulti e organizzato dal CTA – Centro Teatro Animazione e Figure di Gorizia.

La Giostra partirà il 25 agosto da Grado e lì si fermerà, in pieno centro storico, per tre intense giornate che saranno animate da spettacoli di teatro d’oggetti da tavolo, nati rovistando fra i bauli del CTA e fra i tanti testi scritti negli anni da Antonella Caruzzi, che si sono arricchiti in questa occasione del supporto prezioso di attori quali Serena Di Blasio, Elena De Tullio, Alice Melloni, Marta Riservato e Luca Ronga. Fra i numerosi spettacoli, va segnalata una delle nuove produzioni CTA che, pronta in primavera, non era riuscita ad esordire a causa del lockdown. Si tratta di C’era una volta un bambino, in programma giovedì 27 agosto alle 17.30 e alle 19.00 in Calle Tognon. Uno spettacolo per i più piccoli, scritto e diretto da Luisa Vermiglio, che racconta in modo leggero e colorato i momenti più importanti della vita del famoso scenografo, illustratore e pittore Lele Luzzati.

 “Un’edizione che quest’anno vuole essere essenzialmente una grande festa, con 122 spettacoli” sottolinea il direttore artistico, Roberto Piaggio. “Puntando su momenti di socialità e di condivisione, necessariamente pensati nel rispetto delle attuali regole – continua Piaggio – vorremmo far scrollare di dosso quel senso di sospensione emozionale che ha colpito un po’ tutti, sia adulti che bambini, negli ultimi mesi”. Il teatro, in queste situazioni, può fare molto: diventa strumento per tornare ad essere comunità e allo stesso tempo costituisce un’opportunità per riflettere ed elaborare assieme la condizione inaspettata che si è vissuta a livello globale, con strascichi dei quali ancora risentiamo.

Venerdì 28 agosto, il Festival si sposterà fra Gorizia e Nova Gorica. La Giostra festosa, fino a domenica, andrà ad animare i pomeriggi delle due città fra il Castello, i giardini e le piazzette di Gorizia e la Piazza Transalpina di Nova Gorica, con l’intento dichiarato di far partecipare il pubblico delle famiglie, dei bambini e degli adulti a un gioco divertente di coinvolgimento collettivo, con tanti mini spettacoli, tutti da gustare.

Sabato 29 agosto alle 11.00, spazio all’approfondimento con l’incontro Dialogo sul teatro di figura tra generazioni e rigenerazioni a cura di UNIMA Italia. Interverranno i critici teatrali Alfonso Cipolla e Angela Forti.

Questa seconda parte del Festival, vedrà anche tre appuntamenti serali: sabato, al Kulturni Center Bratuž alle ore 21.00, la coproduzione CTA Gorizia / Istituto per i Beni Marionettistici e il Teatro Popolare di Grugliasco – Torino. In scena, Il bacio di una morta tratto dall’omonimo romanzo di Carolina Invernizio, drammaturgia di Antonella Caruzzi, con Paola Roman (voce recitante) e Oliviero Pari (canto e pianoforte). Lo spettacolo si svilupperà sulle note di compositori fra cui Giuseppe Verdi, Amilcare Ponchielli e Giacomo Puccini; le immagini in proiezione saranno le originali di Francesco Tullio Altan e la regia curata da Alfonso Cipolla.

Domenica 30 agosto, sempre al Kulturni Center Bratuž alle 21.00, sarà la volta dello spettacolo Puntindelfarobellavistasulmar con Silvia De Bastiani su testo di Gigio Brunelloe laregia di Gyula Molnár, una coproduzione Compagnia Alberto De Bastiani / CTA Gorizia.

Venerdì 28 agosto alle 21.00, inoltre, andrà in scena uno spettacolo simbolo della collaborazione fra i Teatri di produzione riconosciuti dalla Regione FVG, nata come prima risposta alle gravi difficoltà causate dalla pandemia al settore artistico. Ospite dell’Alpe Adria Puppet Festival, Play with me della compagnia di danza Arearea di Udine, con Alessandro Maione e Valentina Saggin, su coreografia di Marta Bevilacqua. L’appuntamento sarà in Piazza Transalpina (Nova Gorica).

La rassegna si svolgerà nel rispetto delle norme anti-Covid e con i dovuti distanziamenti. Punti di riferimento informativo in loco e biglietteria, saranno: a Grado, il Box Office in piazza Biagio Marin (accanto al Municipio), con apertura martedì 25 e mercoledì 26 agosto, dalle 11.00 alle 13.00 e dalle 16.00 alle 19.00; giovedì 27, dalle 16.00 alle18.30. A Gorizia, il Box Office nel piazzale del Kulturni Center Bratuž, viale XX settembre 85, da venerdì 28 a domenica 30 agosto, dalle 10.00 alle 12.00 e dalle 15.00 alle 19.00. Maggiori informazioni al numero + 39 335 1753049.

L’Alpe Adria Puppet Festival è realizzato grazie al sostegno del Ministero dei Beni e delle Attività Culturali e del Turismo, Regione Autonoma Friuli Venezia Giulia, GECT GO / EZTS GO – Gruppo europeo di cooperazione territoriale, Comune di Gorizia, Comune di Grado, Mestna občina Nova Gorica e Fondazione Cassa di Risparmio di Gorizia. In collaborazione con Kulturni Center Bratuž e Società Filologica Friulana.

CTA 

via Coronini, 17

34170 Gorizia

t. 0481 537280

www.ctagorizia.it

Ufficio Stampa

Sabrina Vidon

Cell. 0039 349 3153191

Invito dalla Francia alle Compagnie Italiane

Abbiamo ricevuto, e volentieri diffondiamo, questo invito che ci arriva dalla Francia (e che pubblichiamo anche con traduzione in italiano).

Per rispondere scrivere a oskarnabal@gmail.com

Bonjour,

            Je vous remercie pour cet appel lancé aux marionnettistes et artistes d’Europe.

Je voudrais proposer une coopération, une forme de spectacle à partager et élaborer entre l’Italie et la France. Elle pourrait se jouer simultanément dans les deux pays. Les deux représentations seraient un écho l’une de l’autre, dans l’espace public, comme une voix qui traverse les frontières.

Je travaille à partir d’un matériau documentaire, et en partie avec des projections grand format dans lesquels des marionnettes, et des formes animées empruntent la voix de personnes réelles.

Vous pouvez voir ma démarche sur le site internet www.compagniekarnabal.com, notamment “Grand Ensemble” dans la rubrique “in situ”.

Je vous remercie de relayer ma proposition auprès de compagnies italiennes qui souhaitent investir l’espace public.

Bien à vous,

Sandrine Furrer

Buongiorno

            Vi ringrazio per l’appello da voi lanciato ai marionettisti et artisti europei.

Io vorrei proporre una cooperazione, una forma di spettacolo da condividere ed elaborare tra l’Italia e la Francia e che si potrebbe rappresentare contemporaneamente nei due paesi. I due spettacoli sarebbero l’eco uno dell’altro, nello spazio pubblico, come una voce che attraversa le frontiere.

Io lavoro con materiale documentario, e in parte con proiezioni di grande formato in cui marionette e forme animate prendono in prestito le voci di persone reali.

Potete vedere il mio approccio sul sito www.compagniekarnabal.com , in particolare “Grand Ensemble” nella rubrica “in situ”.

Vi prego di trasmettere la mia proposta a compagnie italiane che desiderano investire nello spazio pubblico.

Cordiali saluti,

Sandrine Furrer

Avviata la 25a edizione di Borghi e Burattini

Avviata la 25a edizione di Borghi e Burattini

Con lo spettacolo di Pietro Roncelli al Lazzaretto di Bergamo il 13 luglio è partita l’edizione 2020 di Borghi e Burattini.

La 25a edizione di Borghi & Burattini rinnova la scoperta e l’incontro con il mondo del Teatro delle Figure Animate e sfida il periodo particolare con appuntamenti online in diretta dal Museo del Burattino, salvaguardando l’insostituibile emozione dello spettacolo dal vivo.

Infatti, oltre alla programmazione dei burattini di tradizione bergamasca – sulle scene Pietro Roncelli, Daniele Cortesi, Virginio Baccanelli e Gabriele Codognola – questa estate Fondazione Ravasio propone una sorta di almanacco teatrale, già avviato qualche tempo fa in teatro, denominato A regola d’arte. Incontri con i protagonisti della scena, durante il quale il pubblico presente al Museo del Burattino e il pubblico collegato in streaming potrà fare la conoscenza di alcune tradizioni del Teatro di Figura italiano: dal Teatro dei burattini bergamasco e lombardo, al Teatro delle Marionette, all’Opera dei Pupi, fino al più recente Teatro d’Oggetti.

Incontri preziosi per scoprire le tecniche d’animazione e la ricerca artistica che animano questo affascinante mondo teatrale; per ascoltare dalla voce dei protagonisti racconti inconsueti della propria storia e godere di assaggi di grande maestria, tratti dai singoli repertori. 

Il fitto programma – sei sabati pomeriggio, dall’1 agosto al 12 settembre – ospita significative compagnie italiane: dall’Associazione Figli d’Arte Cuticchio, alla Compagnia Marionette Carlo Colla & Figli, dalle bergamasche La Voce delle Cose e Baracca&Burattini di Pietro Roncelli, alla giovane Compagnia Aldrighi di Valerio Saccà fino ai burattini di Como.
Tutti gli appuntamenti saranno in live streaming dal Museo del Burattino, visibili su fb.com/BurattiniBergamo

A chiusura della stagione estiva, avranno luogo le consegne dei Premi Ravasio 2020: a Pietro Roncelli, il 12 settembre, l’assegnazione del IV premio alla carriera “Giuseppina e Benedetto Ravasio” e a Valerio Saccà, il 5 settembre, l’assegnazione del XXIII premio “Giuseppina e Benedetto Ravasio”.

La programmazione è a cura di Luca Loglio e Sergio Ravasio, rispettivamente, direttore artistico e presidente di Fondazione Benedetto Ravasio.


Prossimo spettacolo: Sabato 25 luglio ore 16.30 Centro sportivo, Via 8 Marzo Ponteranica (BG)

Gabriele Codognola riallestisce il cavallo di battaglia del nonno Pietro Roncelli nella sua personale versione. La trama è la medesima. Gioppino lascia l’amata Margì per andare a Venezia in cerca di fortuna. All’inizio tutto sembra andare male e Gioppino si troverà coinvolto in un’avventura intricata ma avvincente. Tra prove di coraggio, armi da fuoco, una scorpacciata nella cantina del Conte Alfieri e un duello finale, Gioppino si riscatterà fino a divenire egli stesso un Bravo.
 

Si ringraziano per la collaborazione e il sostegno:
Provincia e Comune di Bergamo
Comuni di Pedrengo e Ponteranica
Promoisola e Ottica Carminati
Camera di Commercio di Bergamo
Fondazione della Comunità Bergamasca
ASM  

Assemblea elettiva del 16 luglio 2020 a Porto sant’Elpidio.

È stata ospitata dal festival “I Teatri del Mondo” di Porto Sant’Elpidio l’assemblea elettiva per il rinnovo del Consiglio direttivo di Unima Italia che avrebbe dovuto svolgersi a Parma il 21 marzo scorso durante la Giornata Mondiale della Marionetta e rinviata a causa del Covid-19.

Unima (Union International de la Marionnette) affiliata all’Unesco e membro dell’International Theatre Institute, è la più antica associazione teatrale europea, essendo stata fondata a Praga nel 1929.

La sezione italiana di Unima in questo tempo di pandemia ha saputo trovare con rinnovata energia vie d’inclusione e di ascolto attraverso svariati tavoli di discussione on-line volti a fotografare il variegato mondo del teatro di figura per coglierne le difficoltà che sta attraversando in questo delicato periodo, così come i desideri e le esigenze di rigenerazione. L’altissima partecipazione agli incontri ha trovato forte riscontro anche per questo rinnovo del direttivo, caricandolo di aspettative. 

Sono risultati eletti praticamente all’unanimità Alfonso Cipolla (presidente) e Fabrizio Montecchi (segretario); nel novero dei consiglieri figurano Ciro Arancini, Walter Broggini, Francesca Cecconi, Angela Forti, Marco Lucci, Veronica Olmi, Fabio Scaramucci. 

Il nuovo direttivo si è immediatamente insediato e messo al lavoro per mettere a punto le linee programmatiche da intraprendere che verranno presentate nel corso del prossimo festival internazionale Incanti che si terrà a Torino nel mese di ottobre.

Unima Italia

Solidarietà ai marionettisti italiani

Solidarietà ai marionettisti italiani

Buongiorno.

Sono Sophie Laporte, marionettista della compagnia Soleils Piéton, che ha sede a Pézenas, nel sud della Francia. La nostra è una piccola struttura non sovvenzionata e si dedica alla creazione di spettacoli di marionette per il pubblico dei ragazzi. Della compagnia fanno parte altri due artisti: un musicista-tecnico e una ballerina-coreografa.

La crisi del Covid 19 ha completamente fermato le nostre attività (laboratori e spettacoli) fino al mese di ottobre 2020. Nonostante ciò le conseguenze economiche non si fanno ancora sentire. In effetti, noi beneficiamo del regime dell’intermittenza, la nostra struttura non ha scritturati a tempo indeterminato, e non avendo alcun luogo di creazione, abbiamo spese fisse molte piccole cui far fronte (Questa mancanza di mezzi che appariva fino a ora come una fragilità, si rivela nel cuore di questa crisi, una forza – triste Ironia della sorte). Abbiamo anche la fortuna che circa il 70% dei nostri lavori che sono stati annullati, ci sono stati pagati dagli organizzatori.

Malgrado questa situazione privilegiata, noi siamo molto coscienti che le difficoltà ci attendono. E la principale sarà di trovare date per le prossime stagioni culturali. Alla luce del massiccio rinvio delle programmazioni, rimarranno ancora dei piccoli spazi per il 2021 e il 2022?

Riguardo all’aspetto pratico e al rispetto delle norme sanitarie, i nostri spettacoli essendo tecnicamente leggeri e concepiti per piccole platee, ci è facile rappresentarli due o tre volte di seguito per ridurre il numero di spettatori. Riguardo ai laboratori, noi possiamo adattarci portando le mascherine e disinfettando in modo sistematico gli strumenti.

Ecco qual è lo stato delle cose di Soleils Piéton. E la solidarietà in tutto questo?

Sono molto sensibile alla situazione dei miei colleghi marionettisti in Italia e in Europa.

Sento fortemente il desiderio di rendermi utile. Ma manco di mezzi e di idee. Non so come aiutarvi … Ma sono qui, Soleils Piéton è qui, le mani in mano ma il cuore pieno di solidarietà. Così se si affacceranno soluzioni di cooperazione io, noi saremo felici di prendervi parte.

Riguardo i miei desideri d’artista e le mie visioni del teatro che verrà, ebbene io sogno spettacoli che si coltivino come giardini in permacultura (tipologia di agricoltura sostenibile N.d.T.). Aspiro a un teatro che non cerca più il rendimento, il “senza terra” (allevamenti intensivi N.d.T.), la produttività, la mondializzazione, ma un’arte viva come un terreno. Una cultura locale, da condividere localmente. Delle creazioni anche nel tempo. Prendere il tempo di creare e di rappresentare, perché gli spettacoli migliorano ad ogni replica. Io sogno un teatro portato in scena nei luoghi del quotidiano, vicino alla gente. Un pubblico meno numeroso col quale si possa meglio interscambiare. Io sogno anche e soprattutto un teatro che si trasmette. Le persone non sono mai così belle come quando praticano un’arte dal vivo.

E questo suppone dunque, la scelta da parte dei programmatori, dei partner pubblici e soprattutto degli artisti della sobrietà culturale. Ecco alcune idee:

– sostenere le compagnie radicate su un territorio. In particolare offrendo loro localmente spazi di creazione.

– resistere all’obbligo di creare uno spettacolo ogni due anni.

– favorire le creazioni rispettose dell’ambiente sia nel loro processo di produzione che nella loro strategia di distribuzione.

– incoraggiare le creazioni umaniste. L’arte ha forse oggi più che mai la funzione di fare del bene, di meravigliare.

– creare delle cooperative artistiche con la messa in comune di materiale tecnico e umano.

– sviluppare (ancora di più) un teatro che si prenda cura delle persone facendo spettacolo per i più fragili, i più isolati (RSA, territori rurali, ospedali, …).

Sophie Laporte

Questa lettera è stata inviata il 31 Maggio a Unima Italia da Sophie Laporte / Cie Soleils Piéton, in risposta alla Open Letter in Coronavirus Time e come gesto di solidarietà “aux marionnettistes italiens”. Ci è sembrato doveroso tradurla e pubblicarla.

Cogliamo l’occasione per ricordarvi che la Open Letter in Coronavirus Time è stata inviata il 14 Aprile 2020, in quattro lingue, a tutti i Centri nazionali europei e per conoscenza a Helena Nilsson, Presidente di Europe Commission e Pierre-Alain Rolle, Presidente di Cooperation Commission.

Il confronto che ci si augura nascerà a seguito di questa Lettera Aperta, coordinato da Roberta Colombo e Fabrizio Montecchi, continuerà ad essere interamente documentato sul Sito di Unima Italia e potrà contribuire a rendere più ricca ed efficace la riflessione interna alla nostra Associazione.