Open Letter in Coronavirus Times

Lettera aperta ai tempi del Coronavirus

da Unima Italia agli amici europei

Cari Amici,

ci auguriamo che questa nostra lettera vi trovi tutti in salute, il bene più importante in questo tragico momento.

            l’Italia, come tutti sapete, è stato il primo paese europeo a essere travolto dall’emergenza coronavirus. Questo triste primato ci porta a essere oggi quelli che da più tempo stanno vivendo il lockdown, anche in una forma particolarmente dura. Forse per questo, abbiamo già superato la fase iniziale dello stupore e della speranza (che tutto finisse al più presto o che fosse solo un brutto sogno) e siamo adesso nella fase, ancora più dolorosa, della presa di coscienza (alcuni direbbero “dell’elaborazione del lutto”).

Sentiamo che senza aver maturato una profonda consapevolezza di quello che abbiamo perduto e di quello che non sarà più, non saremo veramente capaci di affrontare il futuro e di ricominciare a vivere e a lavorare. Abbiamo bisogno di elaborare il presente per poter, al più presto, ricominciare a immaginare un domani.

A oggi non abbiamo nessuna certezza riguardo a ciò che ci attende, sappiamo solo che ci aspetta un immenso lavoro da fare e che non possiamo, e non vogliamo, farlo da soli. Mai come in questo momento sentiamo che solo insieme potremo trovare la forza e le idee, ma anche il conforto necessario per ricominciare.

Per questo vi invitiamo a intrattenere con noi uno scambio di informazioni e di idee sulla situazione dei nostri paesi, sulle ricadute che la crisi sanitaria ha avuto sul nostro già fragile settore e sulle diverse strategie nazionali messe in campo per fronteggiarla. Ma anche sui nostri desideri artistici e le nostre visioni del teatro che verrà, senza le quali, soprattutto oggi, non sapremmo davvero vivere.

Nella speranza di poterci confrontare al più presto con voi per studiare e trovare linee comuni d’azione,

un grande abbraccio a tutti,

Per UNIMA ITALIA

Aldo De Martino Presidente

Veronica Olmi Segretario

Questa lettera è stata inviata il 14 Aprile 2020, in quattro lingue, a tutti i Centri nazionali europei e per conoscenza a Dadi D. Pudumjee, Presidente UNIMA Internazionale e Presidente di Social Justice Commission; Idoya Otegui, Segretario Generale di UNIMA Internazionale; Helena Nilsson, Presidente di Europe Commission e Pierre-Alain Rolle, Presidente di Cooperation Commission.

Il confronto che ci si augura nascerà a seguito di questa Lettera Aperta, coordinato da Roberta Colombo e Fabrizio Montecchi, sarà interamente documentato sul Sito di Unima Italia e potrà contribuire a rendere più ricca ed efficace la riflessione interna alla nostra Associazione.