Burattini a Bologna. Le maschere raccontano.

Burattini a Bologna. Le maschere raccontano.

On febbraio 12, 2020, Posted by , In UNIMA, With No Comments

La mostra è pensata per mettere in luce la storia dei burattini bolognesi, quale patrimonio culturale della città, attraverso l’esposizione di alcuni documenti conservati in Archiginnasio, provenienti principalmente dai fondi speciali Cuccoli e Galli. Tali documenti hanno costituito la base per la ricerca sul teatro di figura, curata dal burattinaio Riccardo Pazzaglia, da cui è nato il volume Burattini a Bologna la storia delle teste di legno (edizioni Minerva) mirabilmente illustrato da Wolfango, di cui verranno mostrati schizzi e tavole inerenti al mondo burattinesco, nonché  alcuni burattini della Commedia dell’Arte da lui stesso intagliati.  Non mancheranno Fagiolino, Balanzone e Sganapino di cui si potranno apprezzare le versioni dei principali intagliatori, quali Emilio Frabboni, Demetrio Presini, Ivo Santucci e Romano Danielli.

 

I burattini nei fondi speciali dell’Archiginnasio

La Biblioteca dell’Archiginnasio, da due secoli custode delle “memorie patrie”, conserva, insieme agli archivi di famiglie gentilizie e di illustri esponenti della cultura e dello Studio, anche preziosi materiali che documentano quanto di meglio si è prodotto a Bologna a cavallo fra Ottocento e Novecento nell’ambito della cultura dialettale e del teatro popolare, compreso quello dei burattini. Copioni a stampa e manoscritti, locandine, memorie e fotografie sono presenti nei fondi speciali di attori e commediografi quali Bruno Lanzarini, Fanfulla Filippo Fabbri, Umberto Protti, del burattinaio Angelo Cuccoli, del marionettista Anacleto Casalini, di Augusto Galli, singolare figura di attore di teatro, burattinaio e autore di commedie, nonché di studiosi e appassionati di tradizioni popolari quali Gaspare Ungarelli, Oreste Trebbi e Alessandro Cervellati.

Dai fondi Angelo Cuccoli e Augusto Galli proviene la significativa selezione di copioni manoscritti e ritratti fotografici di burattinai esposta (in originale o in riproduzione) nella mostra Burattini a Bologna. Le maschere raccontano, in dialogo con i personaggi del teatro dei burattini rappresentati dai disegni di Wolfango e dalle teste di legno di intagliatori bolognesi.

Il fondo speciale Angelo Cuccoli (3 buste di documenti dal 1860 ca. al 1900) conserva copioni manoscritti e tracce di commedie per burattini provenienti dal disperso archivio personale, pervenuti alla Biblioteca nel 1905 per acquisto da Rosina Cuccoli, figlia di Angelo, grazie all’interessamento del Direttore dell’epoca, Albano Sorbelli, e all’intermediazione di Augusto Galli, allievo di Cuccoli. Nel fondo è conservato anche il Libro delle commedie, carissimo al Cuccoli, con argomenti di commedie, memorie e una incompiuta biografia del padre, Filippo Cuccoli.

Il fondo speciale Augusto Galli (6 buste e 3 scatole di documenti dal 1880 ca. al 1941) comprende volumi manoscritti di commedie per burattini dialogate dal Galli, scritti e memorie varie sul teatro dei burattini bolognese, volantini per spettacoli, fotografie e carte personali, donati alla Biblioteca nel 1982 dai nipoti di Galli, Laura e Corrado Malavasi, e dal pronipote, Luigi Galli. Fanno parte del materiale donato anche undici scene dipinte per teatro dei burattini.

 

Visite guidate alla mostra

Sabato 1 Febbraio ore 11

Sabato 8 febbraio ore 11

Giovedì 5 Marzo ore 17

 

Venerdì 7 febbraio ore 17

Bologna e i burattini della Commedia

di Riccardo Pazzaglia

intervengono anche:

Fausto Carpani, Vittorio Franceschi, Alighiera Peretti Poggi

Viaggio attraverso immagini, racconti e animazioni burattinesche alla scoperta del poliedrico mondo del teatro di figura. Da Cuccoli a Shakespeare, da Dozza ad Alice nel paese delle meraviglie; si affronteranno le peculiarità che hanno reso unica l’opera dei burattini bolognesi.

Nel periodo della mostra l’associazione Aps ‘Burattini a Bologna’ e la compagnia ‘Burattini di Riccardo’ hanno organizzato vari eventi per celebrare il Carnevale.

Primo spettacolo in programma:

“Ginevra degli Almieri”

Domenica 26 gennaio ore 16.30

Teatro Laura Betti

Piazza del Popolo 1, Casalecchio di Reno – Bologna

Lo spettacolo, consigliato dai 6 anni in su, è messo in scena dall’Accademia della Sgadizza (burattinai bolognesi riuniti)

 

disegno wolfango mostra 2020

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