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“LA CASA DEI BURATTINI DI OTELLO SARZI”
La Casa del Maestro del Silenzio
(QUI l'articolo completo)
Ci piace iniziare questo articolo con la definizione del Maestro Otello Sarzi data da Rosellina Leone, il 7 aprile 2013 in occasione della tavola rotonda “Otello Sarzi e l’innovazione del teatro dei burattini in Italia”: “Otello è stato il maestro del silenzio”
Perché Otello amava insegnare in silenzio, bastava uno sguardo ai suoi numerosi allievi per trasmettere la sua arte. E considerate le troppe chiacchiere di oggi, non è poca roba; sapere che in un passato ancora molto recente vi è stato un Maestro che insegnava col silenzio ci fa fa essere orgogliosi e contenti di essere stati presenti, il 6 e il 7 aprile 2013, all’inaugurazione, più volte rinviata per motivi vari, dell’apertura de “Lacasa dei burattini di Otello Sarzi” in via del Guazzatoio 12 a Reggio Emilia.
Questo grazie al lavoro e alla tenacia della Fondazione della Famiglia Sarzi e di Isabelle Roth.
E dopo aver visitato la Casa ci è sembrato che l’allestimento riprendesse proprio il lato silenzioso del carattere di Otello, fortemente contrastante con la parte predominante del suo carattere.
Ci sembrava di vedere Otello lì, presente in mezzo ai suoi pupazzi esposti con eleganza e gusto.
Presto si potrà usufruire dell’archivio dei documenti cartacei, foto e video anche on line.
Ci sembrava di vedere Otello lì, negli occhi dei numerosi suoi amici ed allievi, negli occhi della nutrita partecipazione di Reggiani che lo hanno conosciuto e che si ricordano di lui, negli occhi dei moltissimi soci UNIMA ITALIA, di cui Otello è stato presidente, e di cui noi ci onoriamo di farvi parte, tra cui Antonietta Sammartano Felici, la presidente onoraria, Aldo De Martino, il presidente attuale, e il segretario Veronica Olmi, oltre ad una buona parte del consiglio direttivo in carica.
E numerosi sono stati gli artisti intervenuti fuori e dentro le sale della Casa con piccole performance simpaticissime e gradevolissime. Non li citiamo per non rischiare di dimenticarne qualcuno. Sono stati veramente in tanti, a dimostrazione dell’importanza del grande Maestro Otello Sarzi, che noi non abbiamo avuto la fortuna di conoscere personalmente.
Nel 2012 viene stipulata una convenzione tra la Fondazione Famiglia Sarzi, la Provincia di Reggio Emilia e l’Assessorato alle Scuole del Comune di Reggio Emilia per la realizzazione della “Casa dei Burattini di Otello Sarzi”, per offrire al pubblico dei bambini percorsi didattici e ludici, e a giovani e adulti testimonianze, documenti, itinerari esplorati e da esplorare, provocazioni e suggestioni artistiche teatrali.
La vocazione del museo è costituire un luogo che illustri passato e presente, accompagni la proiezione nel futuro del glorioso teatro di figura e stimoli i visitatori di tutte le età a partecipare, sperimentare, interagire e ritornare.
Il Maestro Burattinaio Otello Sarzi, scomparso nel 2001, ha lasciato in eredità alla Fondazione Famiglia Sarzi una ricca collezione di burattini, marionette e oggetti prodotti dalla sua inesauribile fantasia. Otello Sarzi, figlio d’arte, perfetto conoscitore e interprete della tradizione, veniva nominato il “Picasso dei Burattini”, sempre alla ricerca di nuovi linguaggi creativi al passo con la contemporaneità.
Otello aveva scelto Reggio Emilia per sviluppare un’esperienza creativa che lo ha portato a collaborare con Loris Malaguzzi, Gianni Rodari, Dario Fo, Mariano Dolci, solo per citarne alcuni, dando un forte contributo al percorso pedagogico ed artistico alla città.
Otello Sarzi è stato un profondo conoscitore, interprete e innovatore della tradizione, e, al contempo, un incredibile creatore e sperimentatore di nuovi linguaggi.
Dopo l’impegno antifascista, Otello si dedica ad un teatro sociale improntato con forza e coerenza ai suoi ideali di pace e di solidarietà.
Durante la sua lunga carriera Otello ha effettuato numerose tournée internazionali che lo hanno portano con successo in Asia, in Africa, in America dal nord al sud. E numerosi sono i riconoscimenti nazionali e internazionali ottenuti.
Ha collezionato numerose collaborazioni eccellenti, come quelle con il Piccolo Teatro di Milano, il Festival dei due Mondi di Spoleto e il Festival di Santarcangelo.
Oggi, finalmente, la Casa è a disposizione di grandi e piccini in un percorso ludico e didattico tra i materiali, le realizzazioni, le tecniche di animazioni e i linguaggi che hanno caratterizzato la produzione artistica di Otello Sarzi.
La Fondazione Famiglia Sarzi è oggi impegnata nella gestione di questo spazio espositivo, che ospita anche un laboratorio didattico per bambini e adulti e nella creazione di eventi e progetti in continuità con il lavoro tracciato da Otello Sarzi.
Il filo conduttore costituito dal percorso creativo di Otello è arricchito dalle testimonianze dei collaboratori e familiari che hanno contribuito alla progettazione di esperienze e produzioni teatrali. Tra questi Gigliola Sarzi Madidini, Mauro Sarzi Madidini con i figli Jacopo e Giulia, Rahul Bernardelli Sarzi, Mariano Dolci, Vito Minoia, Remo Melloni, Fulvio De Nigris, Isabelle Roth e tanti altri artisti, intellettuali, organizzatori e tecnici che con Otello hanno lavorato.
La Fondazione Famiglia Sarzi nasce nel 1996 a Bagnolo in Piano (RE) per volontà di Otello con l’obiettivo di “valorizzare l’opera artistica di Otello Sarzi madidini, il patrimonio artistico di questi e dell’intera famiglia Sarzi Madidini, la divulgazione e difesa del patrimonio italiano della Commedia dell’Arte e dei Burattini che ne sono eredi, del patrimonio artistico e teatrale in genere, nel passato e nel suo divenire storico”.
La fondazione Famiglia Sarzi è riconosciuta dalla Regione Emilia Romagna. I soci fondatori sono: Otello Sarzi Madidini, mauro Sarzi Madidini, Gigliola Sarzi Madidini, Carlo Baldi, Alfonso Zirpoli, Giacomo Ferretti, il Comune di Bagnolo in Piano, CNA e CGIL.
Per chi vuole recarsi a vedere la bella mostra permanente o partecipare agli eventi che avranno luogo durante tutto l'anno gli orari di apertura sono i seguenti:
Mercoledì pomeriggio: h. 15.00/19.00
Sabato,Domenica e Festivi: h. 10.00/13.00 e 15.00/19.00
Biglietti: adulti 5,00 euro, bimbi 3,00 euro
Aperto su prenotazione in altre giornate.
Visite guidate con animazione: 3,00 euro
Visite guidate con laboratorio: 5,00 euro
Per altre info visitare il sito internet:
www.fondazionefamigliasarzi.it
Giuseppe Cardascio
Salvatore Varvaro |